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Davide Crotti

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10.10.2010 Davide Crotti

Già dalla nascita i genitori gli hanno attribuito un ruolo ed una figura DETERMINANTE !
Ruolo e figura sostanzialmente dovuti e derivanti, dall'importanza del suo nome : DAVIDE !

Ma per me era " Dawe " e prima ancora era " FRAT " !

Non quel "fratello" da slang ispano-americano, ma quel FRAT che stava per fratello inteso come fratello e anche se non eravam fratelli di sangue, lo eravamo per la vita. ciao FRAT era il nostro saluto...
Quante cose e esperienze abbiamo condiviso insieme ?
Tante, ma mai abbastanza, visto lo spirito che ci accumunava, visto la gioia e la felicità che riuscivamo a tirar fuori anche da una semplice colazione all'alba, condividendo i colori, i profumi e le atmosfere che circondavano quei momenti.
Quante maglie abbiamo infradiciato di sudore ?
Sudore autentico, quello che ti scende a goccie continue e che solo lo squash riescie a farti buttar fuori ! Invece che giocar per i 45 minuti di prenotazione del campo, giocavamo per ore, in due, in tre, in quattro ! Ciò che si è condiviso su quel parquet, appartiene solo a chi c'era in quei momenti !
Dopo solo qualche istante di gioco, dimenticavamo i problemi e i casini della giornata e tornavamo ad essere esseri umani, uomini e bambini contemporaneamente : uomini per la forza con la quale fracassavamo quella povera pallina e bambini per la voglia di giocare, di vincere, di sfidarci di sfidarci e confrontarci ...
E una volta finito di giocare, a volte stremati, ci si buttava in doccia ( chi perdeva doccia fredda e scherzi e battute da militare... ) e già li sotto l'acqua, iniziava la seconda parte della partita :
Ma hai visto come hai giocato ?
Che cribbio hai fatto ieri sera ?
A che ora sei andato a letto ?
Per giocare così male devi essere veramente alla frutta !
E si proseguiva all'infinito, "CHI" aveva perso era perseguitato, ma questo sfottersi era un modo per programmare la partita successiva, era un modo per dirci :
" Hei guarda che sono qui e la prossima volta farò in modo che tutto si ripeta ! "
ma, così facendo si creava e pianificava "la prossima volta", si creava il percorso da condividere e stare insieme...
E dopo la doccia ? C'era il momento conviviale, dopo tanto correre dovevamo cibarci ed anche in quello Davide era uno spettacolo ... quindi ristorante o pizzeria che fosse, l'importante era stare insieme e raccontarci quello che avevamo affrontato e superato nel corso della giornata o della settimana. Se pensi che finita la pizza o la cena ci salutavamo, forse non conoscevi Davide ! C'era il dopo cena e quindi altre occasioni per stare insieme e per finire la serata / nottata.
Si, perchè arrivata una certa ora, ci si rendeva conto, che magari il giorno dopo ( ovvero il sabato ) alle 9.00 di mattina si doveva riprendere a giocare il torneo !
Se Davide era sportivo ?
Era sportivo sul campo e nella vita !
Era un esempio e un riferimento per tutti noi, lui così grande e forte e possente eppure sul campo correva come un giaguaro, era bravo, giovaca bene, molto bene, ed era LEALE e ONESTO e tutte queste doti gli appartenevano SEMPRE, facevano parte del suo DNA le aveva dentro e spesso le tirava fuori lasciandoti spiazzato per la grande franchezza con la quale te le faceva percepire !
Nella vacanza di Barecellona del 2004 erano usciti degli appellativi per ognuno dei partecipanti e LUI era diventato il BARONE WON 60, ma non posso spiegarvi il perchè ... tuttavia il titolo nobiliare di BARONE lo soddisfaceva abbastanza, considerando che c'erano poi gli altri vari titoli come : Giorgio B. il DUCA, Gibo il MARCHESE DEL GRILLO, Giorgio G. il CONTE ecc. ecc.
Mentre invece, nella vacanza di Valencia del 2006, impersonificava Gongolo fra i 7 nani, ognuno di noi aveva una maglia arancione, uguale a quella degli altri con scritto : " Siamo i sette nani italiani " ! E a lui il ruolo di GONGOLO piaceva contribuiva a rendere un pò meno forte e possente la sua immagine, ma impreziosiva un pò di più il DAVIDE vero quello con un immane e grande dote di amare e far star bene gli altri ...
Non riesco a trovare una conclusione o una chiusura a queste righe e mi scuso se ho dato dei particolari che in realtà appartengono a pochi, a quella cerchia di amici, che ha avuto la fortuna di condividere quei fantastici momenti con lui, ma più che i momenti, ha avuto la fortuna di stare vicino ad una persona meravigliosa e unica e insostituibile come era lui, lui DAVIDE !

GRAZIE per tutto quanto ci hai dato, spero solo che tu possa pensare almeno un poco, lo stesso di noi

i tuoi amici







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